lunedì 26 maggio 2014

So much to write, nothing to say.

Voglio scrivere, scrivere tanto, ma non so cosa dire.
Tutto piuttosto che studiare quei deficienti degli stoici o fare quell'obrobrio di disegno.

Vorrei sfogarmi ma non so cosa sento..proprio nulla.
Oggi è uno di quei giorni "vivi ciò che fai e non vivi niente".
Ho passato una banalissima giornata a scuola.
Sono stata per le mie, come ho deciso e devo dire che essere sola inizia a piacermi.
Delle volte Ele si avvicina, ma appena nota che non traspiro dolcezza, si allontana.

Perché le persone vogliono solo essere amate?
Non si dovrebbe partire dal voler amare?
Ora ingigantisco un po' i termini, solo per far capir meglio ciò che intendo.

Comunque, altro da dire..?
Ah, sì: le presse.
Fortunatamente quel coglione conosciuto agli Halestorm l'ho bloccato e non si è fatto più sentire da nessuna parte.
In compenso, mi ha aggiunto un tizio del mio paese che mi ha notato in metro per la spilla di KH sulla giacca (il primo a non farlo per i capelli wow).
Porca puttana che rompicoglioni.
Gli dico che non sono esperta di videogiochi, che sono una 'novellina', che è solo un passatempo e non un hobby.
E questo in soli due sere sta già riuscendo a farmi bestemmiare più di Mosconi.
Mi scrive in C-O-N-T-I-N-U-A-Z-I-O-N-E. 
"E Riku è il mio personaggio preferito", "e un giorno andiamo insieme alla fumetteria e ti compri i manga", "e ti aiuto io ad imparare a giocare", "e se provi il primo KH vieni da me", "e buongiorno", "e buonasera", "yuuu", "rispondi", "buh" E TUTTA UNA FOTTUTA SORTA DI FACCINE IMPROPONIBILI.
Il nazismo.

Se ci stai provando è la maniera sbagliata, mio caro.

Per il resto, non so.
Posso parlare un attimino di Babi, visto che l'ho appena sentita.
Era giù e sono contenta che ora stia meglio.
Mi dispiaccio quando litiga o comunque quando le cose con Simone non vanno al massimo, ma poi quando tutto si sistema devo ammettere che mi sento un po' meglio anche io.
Mi assale un po' la nostalgia oppure la malinconia..
Mi viene un po' da pensare all'amore, ma poi caccio subito l'idea, altrimenti finirei di nuovo con l'autocommiserarmi. E la cosa non mi alletta.

Altre novità minori sono che ho deciso di darla vinta a mia madre e farmi rossa. Dopotutto è da un po' che non mi vedo così. Alla fine è solo per l'estate, posso resistere.
Poi penso farò un paio di acquisti della drop dead visto che ci sono gli sconti.
Come ho detto all'inizio, sto lavorando ad un disegno tutto mio. Una mia creazione che però fatica ad imprimersi sulla carta.
E, inoltre, penso farò nuovamente, non molto tardi, gli esami sia del sangue che delle urine, per vedere come sto.
Ho dimenticato di assumere il ferro qualche volta e capita che faccia qualche ritardino con la pillola, ma nulla di grave. Devo solo abituarmi a prenderla.
Ci vorrà almeno la seconda scatola per capire se funziona davvero bene in tutto e per tutto e per abituarmici.

Ma io come sto veramente? Nel senso come sto..dentro?
Cioè, ieri stavo benissimo. Davvero bene.
Oggi è rimasto un po' il sapore agrodolce di ieri, ma non so dire cosa io provi.
Sono un po' stanca per tutte le verifiche, ma non riesco a guardarmi dentro.
O anzi, forse non lo voglio fare per paura di vedere cose che non voglio.
Alla fine ero convinta che questi giorni dopo il 24 sarebbero stati tremendi, invece sono tremendamente normali.
Michael mi ha scritto proprio la sera dell'anniversario. Tah che coincidenza. Lì per lì, siccome ero già in lacrime, la cosa ha fatto male, ma poi nulla. Tutto sparito. Come se il suo essere patetico abbia mandato a farsi fottere i bei ricordi.
Per il resto, non so..
Sento un po' il bisogno di avere contatto fisico, anche abbracci o carezze, ma da dare alla persona giusta.
E figuriamoci se io capisca chi sia. LOL
Ma che tarda.

E nulla.

E' come se portassi la mia armatura, ma che essa abbia troppi spirargli e io passi il tempo a cercare di tapparli per non far uscire qualcosa che mi farebbe provare tanta vergogna.
Ma che cos'é? Oppure mi sto sognando tutto?
Vorrei che arrivasse una voce, una voce qualsiasi ma che abbia un'unica e forte influenza su di me e mi dica tutta la verità. Ciò che tento di nascondere, ciò che faccio di sbagliato, ciò che voglio, perchè non me lo prendo, di cosa ho paura e di cosa sono troppo coraggiosa.

Ma purtroppo noi umani siamo troppo complicati, anche con noi stessi.
E ci neghiamo troppe cose, fingendo di non averne bisogno solo per puro imbarazzo.

Che creature strane siamo.

Ma io, essendo un HLess, lo sono ancora di più.




FOTTETEVI STOICI DEI MIEI COGLIONI.







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