giovedì 31 ottobre 2013

Halloween.

È Halloween il mio giorno dell'anno preferito.
Una festa che non vedo l'ora di festeggiare quando sarò a Londra.
La festa che più amo.

Ma oggi c'è qualcosa che non va. Halloween è sempre stato un giorno sereno indipendentemente da..
E ora, invece, sto piangendo.

La verità è che non passa notte dal 13, che io non pianga.
Davvero, ne sono certa.
Non c'è stato ancora un giorno nel quale non ho pianto.


Prima di addormentarmi leggo un vecchio messaggio, una chat, guardo una foto,...
E subito un Amore quasi distruttivo mi prende e inizio a piangere.
Inizio a stare male e a desiderare di trovarmi solo in un suo abbraccio o in un suo bacio.
Mi sgrido per non aver vissuto più intensamente da poterli provare anche adesso qui da sola.
C'è il ricordo, ma non l'emozione.

Non potrò piú provare quelle sensazioni, quella felicità infinita.
Magari in futuro ne proveró di diverse, ma non quella.
E IO INVECE LA DESIDERO.

Sento quasi che il mio cuore si faccia del male da solo, che il mio corpo soffochi se stesso.
Sento tanto male fisico, dolore ai muscoli alle ossa, in mezzo al petto, gli occhi che bruciano.
Quello interno non si può nemmeno immaginare.


Tempo pochi giorni e tu ritroverai quella felicità, di sicuro con un'altra persona.

Io l'ho persa per sempre.

Nel mio sogno, ci sei tu, che mi sorridi e mi dici "riproviamo".

venerdì 25 ottobre 2013

I love you.

L'ho sempre considerata la frase più importante al mondo.
Sono solo cinque lettere, in italiano, è possibile che siano davvero così profonde?
Come facciamo a farle diventare nostre se, se le dicono tutti e anche sprecandone il significato?
Non mi interessa..
So solo che vorrei tanto dirtele.
Quando ti do la buonanotte..come facevo una volta, per addolcire i tuoi sogni.
Ogni volta lo scrivo e mi tocca cancellarlo perché so che per te non è così.
E' un bisogno che ho e mi ritrovo a ripetere quella frase ad un peluche. Che patetica.
Non sai quanto questo amore mi riempia il corpo, lo sento quasi premere da sotto la pelle.
Qualcosa che cresce sempre più, quanto tutto dovrebbe ridursi.
Una fiamma gelata, impossibile da spegnere.
Una bomba a mano.
Mi meraviglio che sia così, ma non immagini quanto questa situazione mi infonda una forza che prima non conoscevo.
Appena penso al puro sentimento che provo, penso di poter spaccare il mondo a metà, sento una potenza incredibile dentro, sento che potrei prendere anche cento proiettili senza farmi male.
Questo amore mi fa da scudo da tutto: dalla solitudine in cui mi trovo, dalla delusione che mi salta addosso, dalla confusione che cerca di modificarlo, dall'ira che cerca di reprimerlo, dallo stesso amore che tenta di distruggermi dentro.
Amore è sia veleno che antidoto, ecco cos'è per me.
Tu lo sei.
Perché tu sei amore.
TI AMO Michael.



lunedì 21 ottobre 2013

21/10/2013 20.46

E dopo una settimana di distruzione, pianto e depressione.
Piangi di felicità.
Non mi farò più male, lo prometto.
Ti amo da morire.
Sarai sempre il mio Zing, Michael.

Grazie.

The Mortician's daughter.

I open my lungs dear,

I sing this song at funerals... No rush.


These lyrics heard a thousand times, just plush.


A baby boy you've held so tightly, this pain it visits almost nightly.


Missing hotel beds I feel your touch.



I will wait dear,


A patient of eternity, my crush.


A universal still, No rust.


No dust will ever grow in this frame,


One million years I will say your name.


I love you more than I can ever scream.

We booked our flight those years ago,


I said I love you as I left you.


Regrets still haunt my hollow head,


But I promised you I will see you again, again.

I sit here and smile dear,


I smile because I think of you and blush.


These bleeding hollow dials... This fuss.


A fuss is made of miles and travels when roadways are but stones and gravel.


A bleeding heart and conquer every crutch.

We booked our flight those years ago,


You said you loved me as you left me.


Regrets still haunt your saddened head but I promised you I will see you.


We booked our flight those years ago,


I said I loved you and I left you.


Regrets no longer in my head,


I promised you and now I'm home again, again, again, again, again.

I'm home again


sabato 19 ottobre 2013

Tired of being here.

Non sono forte abbastanza.
Non riesco a contenere la mia ira.
Ira verso tutto quello che mi fa star male.
Ira verso me stessa.
Quanto mi odio, quanto mi faccio schifo.
Arrivo al punto di odiare anche chi è felice.
Non mi era mai capitata una cosa simile.
Un odio profondo e represso troppe volte, che ora vuole uscire, scoppiare e fare fuori tutto quello che trova.
Come contenerlo?
Troppo semplice rispondere.

E' una promessa rotta. E' la prima che non ho mantenuto in tutta la mia vita.
A Camilla, a Riccardo, a Stefania,...
Ho promesso che non l'avrei fatto più ed ora è un'abitudine giornaliera.
Arrivo ad un punto da amare ciò che faccio, perchè lo merito.
Perchè io merito di soffrire, stare male, scorticarmi un polso se è necessario, me lo merito.

Quella poca forza..quella poca speranza..quella poca serenità che avevo stanno affogando nel loro stesso sangue.
Ora non mi lamento più se brucia, so che è giusto così.
Anzi, mi piacerebbe avere la possibilità di tenerli scoperti per dimostrare al mondo che quello che sto facendo per me è più che corretto. Non ho bisogno di carezze e fottute paroline dolci che mi dicano che tutto andrà bene. Non me ne fotte una beata minchia dei giudizi e dei "non devi farlo".
No.
Voglio sentirmi dire che quello che faccio VA BENE. Che il dolore che mi provoco mi farà capire quanto davvero vale la vita da quattro soldi che sto facendo. Che piangere è da stupidi agnellini.
Che io non dovrei esistere.

In questo momento, vivere o non vivere, non mi farebbe davvero differenza.
Ora voglio sentire solo dolore..quello vero.
Perchè di piantolini d'amore e depressione ne sto facendo già fin troppi.






venerdì 18 ottobre 2013

Cry and laugh.

Non penso di aver mai riso e pianto insieme.

Mio Dio, sto malissimo.

http://ask.fm/MichaelJimmyBurtonArmstrong/answer/61460945721

Running away from pain.

Forse è questo quello che devo fare.
Allontanarmi da tutto e da tutti.
Causo troppo dolore agli altri e l'unica cosa che posso fare è non dare nell'occhio e sentire un po' di quel male che io faccio provare.

So che è la strada più codarda, stupida e ingenua, ma non ci posso fare nulla.

Sentire i graffi che bruciano sotto il guanto mi fa capire gli sbagli che commetto e non mi fa dimenticare le puttanate che faccio.

Se scappo dal dolore interno, quello esterno non mi potrà mai abbandonare.



mercoledì 16 ottobre 2013

Blood like tears

Le lacrime sono finite.
Ormai piango versandone così poche che mi sento in colpa.
Il mio corpo è sempre stato così.
Non posso permettermi di non soffrire, perchè dentro sto male.
Davvero tanto.
Io rivoglio Michael.
O almeno voglio che lui non soffra.

Sta volta le forbici le ho buttate nel cassetto.
Il rasoio era lì.
Nessun segno, c'è solo sangue sul polso.
Brucia, ma forse è meglio così.


Dovrei pensare a far star bene lui non a soffrire per una cosa che in fondo è giusta.


Faccio schifo.

giovedì 10 ottobre 2013

Anoressia.

Ho avuto una crisi di panico/respiratoria a scuola.
Sono stati tanti gli stress che l'hanno causata..
Mi hanno mandato a casa e dopo meditazione e un'oretta di dormita mi sono sentita meglio e il battito del mio cuore si è equilibrato.

Mia mamma ha voluto che andassi con lei a fare la spesa, per comprare ciò che avevo voglia di mangiare.
In macchina ho notato che fosse preoccupata e ha voluto che le spiegassi cosa ho avuto.
Ha iniziato a sparare un sacco di stronzate, a mettere di mezzo solo lo stress scolastico..
Io le ho detto che erano tanti tipi di ansie e che le volevo combattere da sola, senza raccontarle ciò che succedeva..ci è rimasta malissimo.
Ma cosa vuoi sapere eh?
Che sto male perchè non mi sento il genio della classe?
Perchè Michael sta passando un periodo di odio della sua esistenza e io non riesco ad aiutarlo?
Che Stefi sta malissimo e discute sempre con Dave sul lasciarsi?
Che Fra ora si sente una merda perchè é il 43simo rifiuto che riceve?
Che Vale sta male e non sa il perché?

Boh..
Appena entrate all'Esselunga..mi sono sentita male..
Mi dava senso di nausea anche la verdura...e ce l'ho ancora adesso..
Mamma ha detto che papà voleva farmi per sorpresa le patate al forno e io mi sono sentita un po' schifata.
Si è incazzata e ha tirato fuori la storia che già non era d'accordo con i miei pensieri vegetariani e di non diventare anoressica.
Per tutta la spesa mi sembrava di essere una paziente sotto controllo, sembrava di vedere la madre di una ragazza che soffre di disturbi alimentari...mi guardava spaventata e speranzosa.
Ho riniziato a stare male e quasi a convincermi che stia entrando nel giro dell'anoressia.
Se sapesse che ho perso anche die chili..che direbbe?
Per me è solo positivo, anche se li ho perso ancora sulla pancia e non sulle cosce.
Oggi prima di fare la doccia mi sono pesata e dopo tanto tempo mi sono vista nuda davanti allo specchio.
Mi si vedono le costole quando respiro..


Non lo so...

Io ora vorrei mangiare solo un po' do frutta...
Invece da domani sarò iper controllata.
Non potrò uscire di casa senza aver fatto colazione e con una merenda dello zaino.
Mi prepareranno il pranzo la sera prima e la cena la dovrò sempre fare.


NON VOGLIO ESSERE CONTROLLATA COME UNA PAZIENTE DELL'OSPEDALE.
IO MANGIO QUANDO E COME VOGLIO.

Non voglio arrivare a dover buttate via il cibo di nascosto..sarebbe uno spreco.

Porco dio.

mercoledì 9 ottobre 2013

Strong.

Finalmente sono riuscita a far parlare Michael.
Sono uscite un sacco di frasi orribili e tristissime..
Mi ha detto che non si merita una ragazza come me, che è una merda, che tutti lo dovrebbero lasciar solo, che fa solo del male alle persone e toglie il sorriso.
NON SONO CROLLATA, anzi.
Ho deciso di preparare una piccola sorpresa per quando lo vedrò domenica.
Basta tutte le mie tristezze, devo capire che sta male e devo ridargli il sorriso.
Deve mettersi in testa quanto sia meraviglioso dentro e fuori, che non vorrò mai di meglio, perchè è lui il meglio.
Ora sono forte, ho la carica.
Devo solo resistere questi quattro giorni.
Ce la posso fare.

ALE ANDRA' TUTTO BENE.

martedì 8 ottobre 2013

Credici...

Argomento di sfogo: Michael.
Cause: diverse.
Obbiettivo: continuare a stare zitta e sfogarmi da qui.
Obbiettivo secondario: non fare la stronzata di ieri.

Oggi abbiamo parlato sulla storia di Halloween.
Ci eravamo lasciati con un "poi appena Stefi e Dave fanno pace, ne parliamo".
Gli ho scritto alle due, per dirgli che mi ero liberata apposta, visto che poi arei avuto anche il concerto, ma lui ha già detto che ha da fare...
Non mi ha avvertito...
E ne abbiamo parlato pochi giorni fa.

Non mi risponde più per un bel po'.
Lo sento più tardi.
Si è fatto il nostril e io volevo far finta che non me ne fossi accorta.
Si è incazzato e non capiva che avessi fatto una battuta.

Gli chiedo come mai l'ha fatto.
Dice che è stata una giornata di merda e voleva cambiarla.
Come mai è una giornata di merda?
Tranquilla non preoccuparti.
Mi preoccupo per la persone più importante della mia vita BLA BLA BLA BLA.

Visualizza e non risponde più.
Intanto vedo che condivide foto con Valentina sul nuovo piercing, ride e scherza.

"Quando posso ritornare a far parte della tua vita avvertimi."
Mi è venuta in mente solo questa frase e l'ho scritta.

Giustifica? Stavo mangiando.
Perché be' commentare e scrivere in chat mentre si mangia ha due diversi tempi?
Dimmelo se non devo dirti più nemmeno ste cose.
Dimmelo se non ti devo scrivere più.

DIMMI CHE PORCO DI DIO HAI?
E PERCHE' MI TRATTI MENO DI UNA MERDA?
CHE PORCA MADONNA HO FATTO?
DIO CANE IMPESTATO.
SONO FORTE E UN ATTIMO DOPO CROLLO.
E CI SEI SEMPRE TU DI MEZZO.
ORMAI MI SONO ABBASSATA A FARTI DOMANDE ANONIME SU ASK PER DIRTI QUANTO SEI BELLO.
MA VAFFANCULO A ME.
VAFFANCULO AI MIEI SENTIMENTI.
DELLE VOLTE NON VORREI NEMMENO PIU' PROVARLI SE NON SONO RICAMBIATI.


che cazzo devo fare?

lunedì 7 ottobre 2013

Barbara.

Un'ora e sono riuscita a calmarmi.
Devo tutto a Barbara.
Mi ha chiamato e ho sentito subito affetto.
Non volevo niente comprensioni e cose simili, solo qualcuno che mi trasmettesse tranquillità.
E lei è stata come un angelo e io mi sono subito sentita voluta bene.


Ora che posso scrivere senza piangere voglio capire cosa mi è successo.

Sto male per i miei, sto male per le pressioni scolastiche, sto male perchè non mi sento abbastanza, sto male perchè da stupida mi sono addossata tutti i problemi degli altri, sto male perchè ho deciso di chiudere l'amicizia con Umberto, sto male perchè non vedo Camilla da un po', sto male perchè mi manca Michael e lo sento sempre più lontano..

Finalmente ho capito come sto.
Non bene, ma almeno non sono nel dubbio del mio stato.
Questo sfogo mi ha portato ad un sacco di conclusioni e di risposte delle quali avevo bisogno e magari conoscevo, ma facevo fatica ad ammettere.
Lo sfogo che ho avuto è stato troppo malato e confesso di aver avuto paura di me stessa.
Ho anche cercato di rompermi una mano tirando cazzotti al muro.
Non mi capitava dalla seconda media e con l'inizio del liceo quei ricordi dovevano essere morti e sepolti.
Accumulando tutto questo stress però la bomba ad orologeria che avevo dentro è scoppiata e le lacrime non sono servite.
Fortunatamente la mia consapevolezza a fatto sì di procurarmi del dolore, ma ad un certo limite. Non sarei andata mai oltre oggi e perciò, per non poter peggiorare la prossima volta, ho deciso che praticherò almeno per un quarto d'ora al giorno, meditazione o qualcosa di simile, in modo da annientare le mie preoccupazioni e il mio male interiore.



Quindi, quando leggerai questo post voglio che tu, Barbara, sappia quanto mi hai aiutato e quanto io, con il cuore in mano, ti ringrazi.
Ti chiedo ancora scusa per averti fatto preoccupare e per l'imbarazzo dovuto alla telefonata.
Sei davvero un angelo. Grazie.

Voglio morire.

Pensavo di essere forte ma a quanto pare non lo sono.
Questa volta le lacrime non sono bastate.
E non avevo nemmeno il rasoio...
Ho dovuto prendere la forbice delle unghie per provare solo a vedere un po' di sangue.
Ho più incisioni che tagli, e tutti sul polso sinistro, ma dalla parte più resistente della pelle, mi si vedono troppo le vene dall'altra e potrei fare la cagata più orrenda della mia vita.
Ho più incisioni che tagli..
E passeranno tutti, senza lasciare un segno.
Mi sono inginocchiata davanti al water..sembrava essere tornata indietro di 3-4 anni.
Ho iniziato a infilarmi indice e medio in gola, più forte che potevo.
Ho iniziato a tremare e a piangere ancora di più.
Non ci sono riuscita.
Avevo troppa paura, ce l'ho ancora adesso, perchè qui da sola, posso fare tutto il male che vorrei fare agli altri, su me stessa.

Mi isolo o sono ignorata?

Mi sento incredibilmente sola ora..
E vorrei tanto non esistere più per davvero...così le persone che forse mi amano, finalmente potrebbero capire quanto potrei essere importante per loro.


Voglio MORIRE. MORIRE. MORIRE. MORIRE.


SOLO MORIRE. VAFFANCULO.

domenica 6 ottobre 2013

...

A te non piace ma..
Boh quando lo guardo sembra che lui guardi me..
Che tu mi stia guardando...


Non sopporto più questa situazione, perchè una situazione non c'è.


sabato 5 ottobre 2013

I did it.

Ecco l'ho fatto.
Sono stata impulsiva e le dita hanno schiacciato inconsapevolmente i tasti.

"Ti piace Vale?"

Sono pronta per la mia scenata di gelosia, misto pianto, misto vergogna.
Non ne ho idea di come ne uscirò.
Ecco arrivata Miss Disastro.
Proprio ora che lui ha ritrovato il sorriso, me ne esco io con le mie supposizioni e le mie paure.
Brava Alessandra, sei caduta da sola nell'abisso, di tua spontanea volontà.