mercoledì 14 maggio 2014

Another you.

Sono passati sette mesi da quando mi hai lasciato.

Pensavo che allontanarmi da te avrebbe reso tutto, non più semplice, ma almeno sopportabile..ma sapevo di sbagliarmi.

Mi manchi, Michael.
Mi manchi come non mai ogni giorno che passa.
Non riesco a fare una cosa che ci sei di mezzo tu fra i miei pensieri.
E ti amo, ti amo più della mia stessa vita.
Da quando sono sola penso di amarti ancora più di prima.
Forse è proprio vero che l'importanza di una persona la si scopre quando questa se ne va via.
Ma tu sei importante, lo sei sempre stato. Sempre.

Avevi detto che solo la distanza poteva farci separare.
Dicevi che le nostre strade si sono incontrate aspettando di intrecciarsi.
Hai detto tante cose, ma ne hai omesse molte altre.
E sono state tutte bugie, anzi verità non confessate, ma comunque balle.
Avrei potuto combattere con tutta la forza che avevo in corpo.

Sì, perchè ho sempre pensato di essere la più forte tra i due.
Quella che al 'mi manchi' non rispondeva con un depreso 'anche tu' ma con 'vengo a trovarti preso, tranquillo'.
Ero quella che ce la faceva, ai tuoi occhi, ero quella con l'armatura.
Ma la verità è che sono sempre stata un castello di vetro.
La verità è che sono sempre stata brava a non dare nell'occhio, a piangere di nascosto nella mia solitudine, a spaventarmi e singhiozzare per paura del troppo amore che provavo.
L'intensità dei miei sentimenti fa scappare le persone.
Ma ora non temo più le mie emozioni.
Ora so domarle quando sono rivolte verso gli altri, ne sono capace. Posso farlo.
Perciò ti prego..ti prego con tutta la mia anima..
Guarda la luna.
E pensa a me, come dicevi di fare una volta.
Fissa la luna, la guarderò anche io.
Perchè in questa vita ho scelto te e ti amo.
Perciò..
Amami per favore.





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