lunedì 2 giugno 2014

On a wire

Sono rimasta mezz'ora a guardarmi davanti allo specchio.
Non voglio dire cosa ho provato. No, non lo farò.



Mi sento completamente una scansafatiche. Non riesco a far nulla.
Con la chitarra è uno schifo atomico. E non riesco a buttar fuori nulla con il disegno.
Vorrei fare delle cose meravigliose ma sono solo un'incapace.



Non c'è un senso in ciò che ho dentro. Un momento triste, uno arrabbiata, uno disgustata, uno serena, uno normale. Senza un motivo. Mi sento costantemente sola. E più tempo passo con me stessa, più mi rendo conto di quanto non sia soddisfatta di ciò e di come sono.



Ho iniziato a girare per casa senza polsino. Nessuno che ha detto nulla. Non è possibile che non abbiano notato che ho un polso pieno di segni rispetto all'altro. Ma forse meglio così. Ci sono domande con risposte troppo stupide da dare.


Per il resto nulla.
Mi sento instabile,  strafottente e impermiabile.
Ci sono dei momenti in cui prenderei il cellulare e lo scaraventerei contro un muro.
Penso mi disattiverò da Facebook e Ask per un po'.
Terrò buoni solo Tumblr e questo blog ma cercherò di aggiornarlo il più raramente possibile.
Voglio disegnare. Disegnare quello che c'è dentro di me.
E poi voglio urlare e vedere se mi sento meglio.
Vorrei tanto capire cosa mi succede.

Nessun commento:

Posta un commento