I cambiamenti non hanno mai fatto male.
Sta per finire un altro anno che è stato pieno e vuoto al tempo stesso.
Ci si sente vuoti proprio quando si è troppo pieni.
Pieni di paure, di preoccupazioni, di rabbia, di tristezza, di rancore, di amore.
Ho capito molte cose, fin troppe.
Sono andata contro a molte altre sapendo che fossero giuste.
Sono cresciuta.
Sono caduta.
Mi sono rialzata, sempre.
E non posso non ammettere che delle volte avrei preferito accasciarmi al suolo aspettando che qualcuno mi tirasse su, ma non è mai successo.
Perché a cosa serve farsi tirar su da qualcuno quando le proprie ali, in qualunque caso, non funzionano?
A nulla, ecco.
Quindi diciamo che quest'anno è stato solo la rampa, da dover prendere la rincorsa e lanciarsi.
Senza nessuna certezza di volo o di caduta.
Ma, come penso, se non si rischia non si va da nessuna parte.
Sono cambiata.
Forse non come volevo io, in parte, ma mi sta bene così.
Perciò ho deciso di cambiare anche questo blog e riprendere a scrivere.
Perché quando si tratta di sentimenti e quando si tratta di me, è giusto allenarsi a parlarne un po', altrimenti mai nessuno mi capirebbe.
Forse ho un modo troppo strano di trasmettere le emozioni, ma delle volte lo preferisco, perché è mio, è unico e sarebbe bello sperare che qualcuno lo intenda senza troppe (appunto) parole.
Ma va bene così.
C'è una luce che non si spegne mai.
E quando scriverò, piangerò, sorriderò, mi sentirò troppo piena o, falsamente, troppo vuota, leggerò questo titolo e cercherò in me quella luce, per non affogare nelle profondità buie da dove, ormai, da tempo, ho lasciato un mucchio di ricordi.
Ma, semmai, nuoterò in quell'abisso senza avere paura.
giovedì 31 dicembre 2015
venerdì 23 ottobre 2015
mercoledì 23 settembre 2015
Winter
Se mi serrerò nel mio inverno,
nulla potrà mai più liberarmi
il mio cuore diventerà gelo
cadrà a terra
e andrà in mille pezzi
cessando di esistere.
sabato 29 agosto 2015
Scream that fucking truth
E' ora che questo blog rispetti il suo fottuto titolo.
Voglio urlare la verità.
Lo farei, ora, adesso.
Subito.
Dall'ira che mi scorre dentro.
Vorrei tirarla fuori.
Distruggendomi di nuovo.
Vorrei far sentire in colpa chi se lo merita.
Vorrei farlo soffrire.
Strappargli il cuore.
E mangiarmelo.
Vorrei piangere sangue.
Sputare veleno.
Non c'è più una bestia assopita.
C'è un mostro ora, che ha già avuto troppa pazienza.
E ormai si è stufato.
Sento solo gelo ora.
Un vento tremendamente freddo che avvolge un'immensa fiamma che brucia.
Non voglio piangere.
Voglio vedere lacrime che non son mie.
E ridere.
Ridere.
Ridere.
Voglio urlare la verità.
Lo farei, ora, adesso.
Subito.
Dall'ira che mi scorre dentro.
Vorrei tirarla fuori.
Distruggendomi di nuovo.
Vorrei far sentire in colpa chi se lo merita.
Vorrei farlo soffrire.
Strappargli il cuore.
E mangiarmelo.
Vorrei piangere sangue.
Sputare veleno.
Non c'è più una bestia assopita.
C'è un mostro ora, che ha già avuto troppa pazienza.
E ormai si è stufato.
Sento solo gelo ora.
Un vento tremendamente freddo che avvolge un'immensa fiamma che brucia.
Non voglio piangere.
Voglio vedere lacrime che non son mie.
E ridere.
Ridere.
Ridere.
lunedì 17 agosto 2015
domenica 16 agosto 2015
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